Tante le amichevoli in programma. In Svizzera, il Brasile ha sommerso di gol il Lucerna, squadra neo promossa nella serie A elvetica. 8 - 0 il risultato: doppiette di Adriano e Ronaldo.
L'Argentina ha giocato a Salerno: 2 - 0 sull'Angola. Fatica invece la Germania del contestato Klinsmann (ma mica che ai tempi nerazzurri voleva ritirarsi per fare il panettiere?). Sotto due gol, riesce a rimontare sono nel quarto d'ora finale. Poco male: da un sondaggio è emerso che il 21% degli uomini tedeschi e il 34% delle donne non hanno alcun interesse per i Mondiali.
L'Italia è arrivata a Ginevra dove ci aspetta la Svizzera. Perrotta e Zambrotta sono infortunati, il ct pare orientato a provare insieme Del Piero e Totti. Finalmente all'opera: non perdetevi la pagella...
31 maggio 2006
28 maggio 2006
Van Persie di cognome, vincente di fatto?
Oggi vi segnalo una possibile sorpresa dei mondiali: l'attaccante olandese Robin Van Persie, mancino di 23 anni che gioca nell'Arsenal. Nella striminziata vittoria col Camerun (1-0, Van Nisterlrooij) la giovane ala destra ha mostrato classe da vendere. Se son rose, anzi tulipani, fioriranno.
Intanto l'Italia rifila dieci pappine alla Sestese e dieci al San Gimignano. Segnano un po' tutti. Gilardino e Toni fanno la parte del leone. Nella prima gara gioca anche Totti, che si muove bene nel tridente con Gila e Iaquinta. Nella seconda gara si infortuna Zambrotta: risentimento nei muscoli dell'inserzione del bicipite femorale destro. Non dovrebbe essere niente di grave.
Intanto l'Italia rifila dieci pappine alla Sestese e dieci al San Gimignano. Segnano un po' tutti. Gilardino e Toni fanno la parte del leone. Nella prima gara gioca anche Totti, che si muove bene nel tridente con Gila e Iaquinta. Nella seconda gara si infortuna Zambrotta: risentimento nei muscoli dell'inserzione del bicipite femorale destro. Non dovrebbe essere niente di grave.
27 maggio 2006
I Soca soccombono 1-2 col Galles
Due gol di Robert Earnshaw hanno consentito alla giovane formazione del Galles di superare i Soca Warriors. I ragazzi di Trinidad sono passati in vantaggio con Jhon, ma poi hanno subito la rimonta. Però, nonostante la sconfitta, niente male per una squadra giunta dai tropici solo una decina di giorni fa, considerata la settimana di allenamento a Manchester. Alla prossima, il 31 maggio con la Slovenia, andrà meglio.
Basta con le critiche a Cannavaro
Leggo su vari blog che il mondo del calcio pare essere rimasto scosso dalle parole di Cannavaro riguardo alla vicenda delle intercettazioni.
I giocatori, un po' come gli artisti andrebbero giudicati per quello che fanno sul campo, per la pratica pedatoria. Poi, fuori, si può essere dissoluti come Best o Gaisconge, finire male come Garrincha, avere problemi penali come Maradona... o fare dichiarazioni avventate come Cannavaro.
Questa rivoluzione mediatica è solo di facciata: a partire dai tifosi che si sentono presi in giro, quando poi gran parte di loro non fa altro che insultare squadre e avversari. Se volete giustificarvi dicendo che si tratta di tifo, o che per lo stadio si paga, allora vi do 50 euro e vengo ad appendere a casa vostra uno striscione che insulta voi e i parenti tutti... poi potete unirvi con me in qualche canzoncina che parla della cara mamma. Sareste d'accordo? Ok, allora avete ragione.
Anche i giornali sportivi si lagnano della falsità del calcio, quando da sempre scrivono titoli cubitali con notizie inventate... insomma queste rivoluzioni dal basso mi sembrano false e di facciata. Se vogliamo imbiancare la facciata, allora bastoniamo Cannavaro. Altrimenti lasciamo che giochi, tenti di fermare Ronaldinho e magari ci faccia vincere il Mondiale...
I giocatori, un po' come gli artisti andrebbero giudicati per quello che fanno sul campo, per la pratica pedatoria. Poi, fuori, si può essere dissoluti come Best o Gaisconge, finire male come Garrincha, avere problemi penali come Maradona... o fare dichiarazioni avventate come Cannavaro.
Questa rivoluzione mediatica è solo di facciata: a partire dai tifosi che si sentono presi in giro, quando poi gran parte di loro non fa altro che insultare squadre e avversari. Se volete giustificarvi dicendo che si tratta di tifo, o che per lo stadio si paga, allora vi do 50 euro e vengo ad appendere a casa vostra uno striscione che insulta voi e i parenti tutti... poi potete unirvi con me in qualche canzoncina che parla della cara mamma. Sareste d'accordo? Ok, allora avete ragione.
Anche i giornali sportivi si lagnano della falsità del calcio, quando da sempre scrivono titoli cubitali con notizie inventate... insomma queste rivoluzioni dal basso mi sembrano false e di facciata. Se vogliamo imbiancare la facciata, allora bastoniamo Cannavaro. Altrimenti lasciamo che giochi, tenti di fermare Ronaldinho e magari ci faccia vincere il Mondiale...
26 maggio 2006
I Soca Warriors ai mondiali con eBay
Io l'ho fatto per primo, ora anche www.ebay.it la community formata da 150 mila tifosi, sta sostenendo la nazionale di calcio di Trinidad e Tobago.
I Soca Warriors sabato giocheranno un amichevole nello stadio Arena di Graz contro il Galles. I giocatori sperano che il tempo sia mite e l'accoglienza calorosa. Io spero che il Galles si pigli una bella mazzulata. Per chi ha una linea veloce e un fine pomeriggio a disposizione, la partita sarà trasmessa in diretta alle 18.15 su www.goal.com. Olè.
I Soca Warriors sabato giocheranno un amichevole nello stadio Arena di Graz contro il Galles. I giocatori sperano che il tempo sia mite e l'accoglienza calorosa. Io spero che il Galles si pigli una bella mazzulata. Per chi ha una linea veloce e un fine pomeriggio a disposizione, la partita sarà trasmessa in diretta alle 18.15 su www.goal.com. Olè.
24 maggio 2006
Quando muore un gol
L'Espresso ha pubblicato il numero di cellulare di Lippi. L'allenatore della Nazionale, ieri riconfermato dal commissario FIGC Guido Rossi, al termine dell'allenamento di Coverciano, rivela di aver ricevuto telefonate sul portatile da parte di sconosciuti che chiedevano se davvero stessero parlando con lui. Anch'io gli ho telefonato, ma ho trovato sempre occupato...
Inatnto un'avvenimento ben più grave ha turbato il mondo del calcio: è morto Fernandez. Il cognome non dice nulla: il 90% dei messicani si chiama così. Ma il soggetto in questione è il cronista che nei mondiali Usa '94 lanciò per primo il grido "goooooooooooooool". A volte le poesie si recitano con una parola sola.
Inatnto un'avvenimento ben più grave ha turbato il mondo del calcio: è morto Fernandez. Il cognome non dice nulla: il 90% dei messicani si chiama così. Ma il soggetto in questione è il cronista che nei mondiali Usa '94 lanciò per primo il grido "goooooooooooooool". A volte le poesie si recitano con una parola sola.
23 maggio 2006
Tra infortuni veri e falsi
Appena detto che non dovevano esserci infortuni imprevisti, ecco che diffondersi la notizia che Alex Del Piero durante l'allenamento a porte chiuse del pomeriggio ha subito una botta alla caviglia in un contrasto: per fortuna dopo il controllo medico il giocatore ha ripreso il gioco... insomma più rumore che altro.Sembra invece più grave l'infortunio al piede di Fredrik Ljungberg, attaccante svedese che milita nell'Arsenal. Pare che ci vorrà un mese di stop: peccato, salterà la partita di esordio della sua nazionale, il 10 giugno contro i nostri amati Soca Warriors... vorrà dire che continuerà a fare il modello per Calvin Klein.
I rimedi per il calcio malato
L'equipe medica della nazionale sta iniziando a valutare le condizioni di forma degli azzurri. Test medici di vario genere, tra cui le temute analisi del sangue, e consueti test fisici su velocità, forza, resistenza. Non dovrebbero esserci sorprese.
Intanto per curare il calcio malato la FIGC ha nominato Francesco Saverio Borrelli come capo ufficio indagini: dopo mani pulite, piedi puliti…
Intanto per curare il calcio malato la FIGC ha nominato Francesco Saverio Borrelli come capo ufficio indagini: dopo mani pulite, piedi puliti…
20 maggio 2006
I neonazisti tedeschi tifano Iran
La nazionale dell'Angola è già arrivata in Germania: affronterà Iran, Portogallo e Messico.
Intanto i neonazisti di Hannover, città in cui si svolgeranno le gare del girone, hanno eletto come loro idolo il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, famoso per dichiarazioni tipo: ''Israele va cancellato dalla carta geografica'' . Per questo, in nome della Razza, i naziskin, nella partita Iran-Angola, tiferanno per gli iraniani.
Nel frattempo Franz Beckenbauer rilascia interviste sullo scandalo di Calciopoli. L'ex libero della Germania sostiene che ai Mondiali l'Italia sentirà il peso psicologico degli scandali.
Il fatto è che i team delle nazionali e i loro supporter per due mesi saranno lo specchio dei rispettivi paesi... allora in bocca al lupo sia all'Italia che alla Germania, che tanto Angola e Iran hanno problemi più gravi a cui pensare rispetto a una palla che rotola sull'erba ariana.
Intanto i neonazisti di Hannover, città in cui si svolgeranno le gare del girone, hanno eletto come loro idolo il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, famoso per dichiarazioni tipo: ''Israele va cancellato dalla carta geografica'' . Per questo, in nome della Razza, i naziskin, nella partita Iran-Angola, tiferanno per gli iraniani.
Nel frattempo Franz Beckenbauer rilascia interviste sullo scandalo di Calciopoli. L'ex libero della Germania sostiene che ai Mondiali l'Italia sentirà il peso psicologico degli scandali.
Il fatto è che i team delle nazionali e i loro supporter per due mesi saranno lo specchio dei rispettivi paesi... allora in bocca al lupo sia all'Italia che alla Germania, che tanto Angola e Iran hanno problemi più gravi a cui pensare rispetto a una palla che rotola sull'erba ariana.
17 maggio 2006
Nazionale: i numeri di maglia
Sono stati attribuiti i numeri di maglia della nazionale:
1 Buffon, 2 Zaccardo, 3 Grosso, 4 De Rossi, 5 Cannavaro, 6 Barzagli, 7 Del Piero, 8 Gattuso, 9 Toni, 10 Totti, 11 Gilardino, 12 Peruzzi, 13 Nesta, 14 Amelia, 15 Iaquinta, 16 Camoranesi, 17 Barone, 18 Inzaghi, 19 Zambrotta, 20 Perrotta, 21 Pirlo, 22 Oddo, 23 Materazzi.
Ancora una volta Del Piero si è preso il 7 lasciando il 10 a Totti, il cui infortunio sembra smaltirsi in maniera celere. Toni si presenta come bomber, con il 9 che nel 2002 fu di Inzaghi. Materazzi si tiene giustamente il 23, perché si spera che non sia necessaria la sua presenza in campo. Il 20 che fu di Pablito Rossi nel leggendario Mundial 82 va a Perrotta, che di gol ne segna uno ogni dieci anni. Pirlo si è tenuto il 21, così il terzo portiere, Amelia, ha dovuto prendersi il 14. Insomma, a parte Totti e Toni, numeri anonimi.
Che nostalgia per quei numeri che andavano dall'1 all'11 per i titolari: avere il 13 significava essere il primo dei panchinari. Solo Cruyff aveva il 14 pur essendo un campione: era un ricordo della sua prima vittoria nelle giovanili dell'Ajax… ma sono passati più di trent'anni.
1 Buffon, 2 Zaccardo, 3 Grosso, 4 De Rossi, 5 Cannavaro, 6 Barzagli, 7 Del Piero, 8 Gattuso, 9 Toni, 10 Totti, 11 Gilardino, 12 Peruzzi, 13 Nesta, 14 Amelia, 15 Iaquinta, 16 Camoranesi, 17 Barone, 18 Inzaghi, 19 Zambrotta, 20 Perrotta, 21 Pirlo, 22 Oddo, 23 Materazzi.
Ancora una volta Del Piero si è preso il 7 lasciando il 10 a Totti, il cui infortunio sembra smaltirsi in maniera celere. Toni si presenta come bomber, con il 9 che nel 2002 fu di Inzaghi. Materazzi si tiene giustamente il 23, perché si spera che non sia necessaria la sua presenza in campo. Il 20 che fu di Pablito Rossi nel leggendario Mundial 82 va a Perrotta, che di gol ne segna uno ogni dieci anni. Pirlo si è tenuto il 21, così il terzo portiere, Amelia, ha dovuto prendersi il 14. Insomma, a parte Totti e Toni, numeri anonimi.
Che nostalgia per quei numeri che andavano dall'1 all'11 per i titolari: avere il 13 significava essere il primo dei panchinari. Solo Cruyff aveva il 14 pur essendo un campione: era un ricordo della sua prima vittoria nelle giovanili dell'Ajax… ma sono passati più di trent'anni.
13 maggio 2006
W i Soca Warriors!

Come un bucaniere alla ricerca di tesori di purezza, ormai perduti dal calcio italiano, voglio parlarvi della nazionale di una piccola isola dispersa tra Caraibi e romanticismo.
I giocatori della nazionale di Trinidad e Tobago, sono soprannominati Soca Warriors ( Guerrieri del Calcio). Giunta al quarto posto del girone di qualificazione sotto la guida di Leo Beenhakker, già allenatore di team come Real Madrid e Ajax, la squadra delle isole caraibiche ha vinto lo spareggio col Bahrain.
I giocatori più rappresentativi sono Dwight Yorke, che ha militato anche nell'Aston Villa e nel Manchester United, e Jhon Stern, che milita nel campionato inglese nel Coventry.
L'allenatore ha diramato oggi le convocazioni:
Portieri: Kelvin Jack, Shaka Hislop, Clayton Ince;
Difensori: Dennis Lawrence, Cyd Gray, Marvin Andrews, Brent Sancho, Ian Cox, Atiba Charles, Avery John;
Centrocampisti: Silvio Spann, Chris Birchall, Aurtis Whitley, Anthony Wolfe, Densill Theobald, Carlos Edwards, Dwight Yorke, Russell Latapy;
Attaccanti: Stern John, Kenwyne Jones, Collin Samuel, Jason Scotland, Cornell Glen.
Tiferò per loro. Perchè al confronto Ronaldinho è un pupazzo da pubblicità, Ballack un mercenario lanzachinecco, Totti uno che sputa agli avversari e nel piatto in cui mangia.
Tiferò anche per Anthony Rougier, che Beenhakker ha lasciato a casa, come ventiquattresimo uomo.
Il girone non è facile: Inghilterra, Svezia e Paraguay. Comunque vada forza Soca Warriors!
08 maggio 2006
Intercettazioni telefoniche: Italia sfavorita?
E’ facile intuire che questa storia delle telefonate tra Moggi e gli arbitri mette il calcio italiano in cattiva luce. Tuttavia non ritengo che ciò vada ad influire sulla nazionale. Dal punto di vista interno alla squadra, i giocatori saranno concentrati sull’obbiettivo finale e non avranno certo il tempo di seguire le liti da pollaio che si scateneranno tra negazioni, rinvii a processo, condanne (poche) e assoluzioni (molte). Lippi, inoltre, è un sergente di ferro e uomo di buon senso: tacciarlo come “complice” delle supposte macchinazioni bianconere sarebbe un grave errore dettato da un provincialismo tutto italiano.
Non credo che le cose cambino molto nemmeno dal punto di vista esterno, cioè quello legato all’immagine rispetto alle altre federazioni. Ricordo che recenti scandali arbitrali hanno riguardato proprio la Germania, paese organizzatore. E che dire del Brasile, dove le vicende calcistiche si intersecano spesso con episodi di malavita, dove i brogli nei vari campionati sono quasi all’ordine del giorno? Eppure a Rio e dintorni il calcio è sempre una festa, perché, poche chiacchiere, il vero sport è quello che si fa in campo e un dribbling di Ronaldinho vale più di tutta questa gente che sta lì ad ascoltare un dirigente e un designatore in maniera morbosa: ma qualcuno li ha mai avvertiti che esiste l’899?
Non credo che le cose cambino molto nemmeno dal punto di vista esterno, cioè quello legato all’immagine rispetto alle altre federazioni. Ricordo che recenti scandali arbitrali hanno riguardato proprio la Germania, paese organizzatore. E che dire del Brasile, dove le vicende calcistiche si intersecano spesso con episodi di malavita, dove i brogli nei vari campionati sono quasi all’ordine del giorno? Eppure a Rio e dintorni il calcio è sempre una festa, perché, poche chiacchiere, il vero sport è quello che si fa in campo e un dribbling di Ronaldinho vale più di tutta questa gente che sta lì ad ascoltare un dirigente e un designatore in maniera morbosa: ma qualcuno li ha mai avvertiti che esiste l’899?
05 maggio 2006
Premi vittoria: il pappagallino di Garrincha
250.000 euro ad ogni giocatore dell’Italia in caso i vittoria. Cazpita che cifre: non le guadagno nemmeno in dieci anni. Ronaldinho, se vittorioso, prenderà solo 160mila euro, forse perché è più probabile che il Brasile trionfi, piuttosto che l’Italia. Questi premi vittoria mi richiamano per contrasto la storia di Garrincha.
Dopo i mondiali del 1958, vinti dalla Selecao, il Governatore di Rio de Janeiro aspettò i calciatori all’aeroporto e promise di donare a ciascuno il regalo richiesto all’atterraggio. I più vollero macchine e altri beni.
Toccò finalmente a Garrincha, il re della finta: aveva una gamba più corta dell’altra e un dribbling che lasciava l’avversario sul posto. Il campione si avvicinò al Governatore ed indicò la gabbia stava alle spalle del politico come ornamento: tra lo stupore generale il calciatore più amato del Brasile chiese come premio il pappagallino. Il desiderio fu naturalmente esaudito. Garrincha prese il volatile variopinto tra le mani, lo accarezzò e lo liberò.
Per la cronaca Garrincha morì povero e alcolizzato: avesse avuto 250.000 euro di premio almeno avrebbe bevuto un po’ di più. Alla sua salute: la poesia non ha prezzo.
Dopo i mondiali del 1958, vinti dalla Selecao, il Governatore di Rio de Janeiro aspettò i calciatori all’aeroporto e promise di donare a ciascuno il regalo richiesto all’atterraggio. I più vollero macchine e altri beni.
Toccò finalmente a Garrincha, il re della finta: aveva una gamba più corta dell’altra e un dribbling che lasciava l’avversario sul posto. Il campione si avvicinò al Governatore ed indicò la gabbia stava alle spalle del politico come ornamento: tra lo stupore generale il calciatore più amato del Brasile chiese come premio il pappagallino. Il desiderio fu naturalmente esaudito. Garrincha prese il volatile variopinto tra le mani, lo accarezzò e lo liberò.
Per la cronaca Garrincha morì povero e alcolizzato: avesse avuto 250.000 euro di premio almeno avrebbe bevuto un po’ di più. Alla sua salute: la poesia non ha prezzo.
03 maggio 2006
Cassano no, Vieri boh
La decisione di lasciare a casa Cassano mi pare più che giusta: il ragazzino d'oro è in piena crisi, il Real non lo ha valorizzato. Al mondiale non si va per il nome o per un passato glorioso. Forse questo bagno di umiltà ci restituirà un campione, perchè di campione si tratta, nonostante Totti non lo ami più (ma non era stato lui a dirgli che i cavalli di razza prima o poi arrivano?).
Farei lo stesso discorso per Vieri: la sua fuga francese è servita a ben poco. Il suo fisico robusto non gli permette recuperi fisici fulminei, alla Inzaghi tanto per intenderci. Toni, Lucarelli e Iaquinta scalpitano per il ruolo di attaccante di peso: per Bobo è veramente dura, anche se Lippi è suo grande amico.
Concludo con un grosso in bocca al lupo a Maurizio Mosca: forza Mauri, il Mondiale ti aspetta!
Farei lo stesso discorso per Vieri: la sua fuga francese è servita a ben poco. Il suo fisico robusto non gli permette recuperi fisici fulminei, alla Inzaghi tanto per intenderci. Toni, Lucarelli e Iaquinta scalpitano per il ruolo di attaccante di peso: per Bobo è veramente dura, anche se Lippi è suo grande amico.
Concludo con un grosso in bocca al lupo a Maurizio Mosca: forza Mauri, il Mondiale ti aspetta!
02 maggio 2006
Gli attaccanti e i centrocampisti per la Borghesiana
Come promesso, ecco le valutazioni su centrocampisti e attaccanti.
Centrocampisti:
Barone: reduce da un ottimo campionato, può dare molto alla squadra.
Camoranesi: l'oriundo è nervoso, forse bisognerebbe provare Marchionni.
Esposito: il folletto si è risvegliato nelle ultime giornate: troppo tardi.
Gattuso: per chi tifa Milan Ringhio è indispensabile. A me pare un De Napoli con più palle.
Liverani: un geometra uscito dalla crisi: lo porterei al volo.
Marchionni: maturo per il grande salto.
Pirlo: stagione un po' in ombra, ma i suoi lanci lasciano il segno.
Semioli: in corsa per il futuro.
Attaccanti:
Del Piero: in nazionale non ha mai avuto grande fortuna, ma è una gran persona e si merita il Mondiale.
Gilardino: stagione in calo? Ma se ha segnato una caterva di gol!
Iaquinta: rovinato dal mercato. In forse fino all'ultimo.
Inzaghi F.: il falco è tornato a volare: convocazione d'obbligo.
Lucarelli: a metà della sua carriera si era perso. Ora si è ritrovato, ma difficilmente vedrà la Germania.
Tavano: molto mobile, ma salta lo stage per infortunio. Già scartato dalla rosa dei 23.
Toni: il più forte centravanti in circolazione. Pootenza e umiltà. Punto su di lui.
Quelli della Roma e dell'Inter si stanno preparando per la coppetta. Domani parliamo del buon Vieri e di Cassano, che si godranno le vacanze in poltrona.
Centrocampisti:
Barone: reduce da un ottimo campionato, può dare molto alla squadra.
Camoranesi: l'oriundo è nervoso, forse bisognerebbe provare Marchionni.
Esposito: il folletto si è risvegliato nelle ultime giornate: troppo tardi.
Gattuso: per chi tifa Milan Ringhio è indispensabile. A me pare un De Napoli con più palle.
Liverani: un geometra uscito dalla crisi: lo porterei al volo.
Marchionni: maturo per il grande salto.
Pirlo: stagione un po' in ombra, ma i suoi lanci lasciano il segno.
Semioli: in corsa per il futuro.
Attaccanti:
Del Piero: in nazionale non ha mai avuto grande fortuna, ma è una gran persona e si merita il Mondiale.
Gilardino: stagione in calo? Ma se ha segnato una caterva di gol!
Iaquinta: rovinato dal mercato. In forse fino all'ultimo.
Inzaghi F.: il falco è tornato a volare: convocazione d'obbligo.
Lucarelli: a metà della sua carriera si era perso. Ora si è ritrovato, ma difficilmente vedrà la Germania.
Tavano: molto mobile, ma salta lo stage per infortunio. Già scartato dalla rosa dei 23.
Toni: il più forte centravanti in circolazione. Pootenza e umiltà. Punto su di lui.
Quelli della Roma e dell'Inter si stanno preparando per la coppetta. Domani parliamo del buon Vieri e di Cassano, che si godranno le vacanze in poltrona.
Gli stagisti per Germania 2006
Per uno stage post-universitario la retribuzione media è intorno ai 400 euro: chissà quanto saranno pagati gli stagisti convocati dal buon Lippi... Questo, comunque, l’elenco dei convocati a Roma per i mondiali di Germania e qualche giudizio su questi apprendisti campioni del mondo. Cominciamo dalla difesa.
Portieri:
Amelia: giovane di futuro avvenire. Si gioca la panchina con De Santis e Peruzzi.
Buffon: il numero uno, ma io avrei convocato la Seredova.
Peruzzi: il miglior portiere degli ultimi 20 anni.
De Santis: lo stagista buono per le fotocopie.
Difensori:
Barzagli: bravo e costante.
Bonera: qualche calo, ma è sempre un giocatore di grande prospettiva.
Cannavaro: perdoniamogli le entrate in scivolata, perchè vale almeno 100 Materazzi.
Gamberini: da giovane sembrava un grande. Ha ancora tempo di crescere e maturare.
Grosso: un uomo di fascia tutt'altro che modesto.
Nesta: fino ai venticinque anni era un fenomeno. Adesso se la cava egregiamente.
Oddo: non mi piace. Meglio Panucci, anche se più antipatico.
Pasqual: questo qui farà strada.
Zaccardo: ogni tanto ha dei vuoti. Dovrà sudarsi la convocazione, anche se il ct lo ha sempre difeso.
Zambrotta: può giocare in ogni ruolo. Uno dei giocatori più forti del pianeta.
Domani centrocampisti e attaccanti. Intanto se avete qualche giocatore da suggerire per questo mondiale o quello del 2010 postate nei commenti: ne terremo conto.
Portieri:
Amelia: giovane di futuro avvenire. Si gioca la panchina con De Santis e Peruzzi.
Buffon: il numero uno, ma io avrei convocato la Seredova.
Peruzzi: il miglior portiere degli ultimi 20 anni.
De Santis: lo stagista buono per le fotocopie.
Difensori:
Barzagli: bravo e costante.
Bonera: qualche calo, ma è sempre un giocatore di grande prospettiva.
Cannavaro: perdoniamogli le entrate in scivolata, perchè vale almeno 100 Materazzi.
Gamberini: da giovane sembrava un grande. Ha ancora tempo di crescere e maturare.
Grosso: un uomo di fascia tutt'altro che modesto.
Nesta: fino ai venticinque anni era un fenomeno. Adesso se la cava egregiamente.
Oddo: non mi piace. Meglio Panucci, anche se più antipatico.
Pasqual: questo qui farà strada.
Zaccardo: ogni tanto ha dei vuoti. Dovrà sudarsi la convocazione, anche se il ct lo ha sempre difeso.
Zambrotta: può giocare in ogni ruolo. Uno dei giocatori più forti del pianeta.
Domani centrocampisti e attaccanti. Intanto se avete qualche giocatore da suggerire per questo mondiale o quello del 2010 postate nei commenti: ne terremo conto.
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